"Cambia il punto di vista”: la tecnica della moviola al microscopio: analisi conversazionale di sedute di psicoterapia ad approccio cognitivo-costruttivista post razionalista-interpersonale.

Critone, Lucia (2012) "Cambia il punto di vista”: la tecnica della moviola al microscopio: analisi conversazionale di sedute di psicoterapia ad approccio cognitivo-costruttivista post razionalista-interpersonale. PhD thesis, Università degli Studi di Macerata.

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Abstract

Il lavoro tratta della realizzazione conversazionale della tecnica della Moviola, propria del cognitivismo post razionalista. Essa è una tecnica di rielaborazione delle narrative autobiografiche (Dodet, 2001). L’obiettivo di fondo che si persegue quando si applica la tecnica della Moviola è quello di promuovere il “cambiamento del punto di vista” del paziente. Nonostante la realizzazione di quest’azione sia fondamentale, le ricerche condotte in ambito terapeutico con la metodologia dell’Analisi Conversazionale (AC) non hanno indagato questo aspetto (Peräkylä, 1995, 2003, 2008, Bercelli, 2008, 2004, 1999, Leonardi, 1999, 1983, Viaro, 2008, 2004, 1999, 1983). Tali studi si sono concentrati piuttosto sull’identificazione delle diverse mosse e manovre, su specifici tipi di attività interni alle sedute o sulla configurazione complessiva sia di sedute singole che di intere serie di sedute, senza tuttavia descrivere la combinazione sequenziale di tali mosse, dall’avvio della tecnica alla sua conclusione, in quest’azione specifica. Nel presente lavoro, invece, usando la metodologia dell’Analisi Conversazionale (Schegloff, Sacks, 1973, Jefferson, 1972), ci siamo focalizzati, in particolare, sulla realizzazione di questo specifico obiettivo conversazionale, il “cambiamento del punto di vista” da parte di pazienti con una Organizzazione di Significato Personale di tipo depressivo (Guidano, Liotti, 1983, Mannino, 2005). Tali pazienti, attraverso l’applicazione della Moviola, rielaborano episodi in cui hanno sperimentato un particolare stato, il senso di colpa e/o inadeguatezza (Guidano 1991/1992). Il corpus consta di una selezione di ventuno estratti di testi trascritti, tratte da altrettante sedute, condotte da tre diverse terapeute provenienti dalla stessa scuola di formazione. Abbiamo identificato, nella organizzazione strutturale complessiva della Moviola, nel nostro corpus, delle micro-strutture o pattern conversazionali realizzati, quindi realizzabili, per ciascuna fase della Moviola: dieci micro-strutture nella fase di avvio, undici micro-strutture nella fase di svolgimento, dieci micro-strutture della fase di chiusura che, in seguito ad un’attenta analisi qualitativa, sono state raggruppate in soli tre gruppi. Le micro-strutture individuate mostrano un grado di complessità crescente, ove per complessità s’ intende la compresenza di più mosse conversazionali che convergono per contribuire al raggiungimento di una specifica attività. Esse possono avere, inoltre, carattere “peculiare” ovvero essere usate solo da una terapeuta e mai dalle altre; “ricorrente” ovvero utilizzate da quattro volte in su da una o più terapeute; “peculiare e ricorrente”; “trasversale” quindi utilizzate da due o più terapeute diverse; “trasversale e ricorrente”; “multifunzionale” cioè essere usate da terapeute diverse o dalla stessa terapeuta per assolvere a più di una funzione conversazionale, quindi per raggiungere scopi diversi. Alcune di queste micro-strutture sembra occorrano, insieme ad altri due fenomeni indagati – la lunghezza dell’intervento e le pause intra e inter-turno – in estratti di sedute ove l’obiettivo conversazionale del cambiamento del punto di vista si realizza positivamente. E’ discussa, inoltre, l’implicazione di queste micro-strutture conversazionali e di questi fenomeni indagati, rispetto alla realizzazione della tecnica della Moviola volta al cambiamento del punto di vista. Bibliografia • Bercelli, F., Lenzi, S. 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After interpretation: Implicit resistance and co-costruction in talk that follows psychoanalytic interpretations, (in editorial review) Relazione presentata a COMET (Communication, Medicine & Ethics), 26-28 June 2003, Cardiff. • Peräkylä, A. (2008). Conversation analysis and psychoanalysis: Interpretation, affect, and intersubjectivity, in Peräkylä A, Antaki C. et al. (Eds.) Conversation Analysis and Psychotherapy, Cambridge: Cambridge Universiy Press. • Schegloff, E., Sacks, H. (1973). Opening up closing, Semiotica, 8, pp. 289-327. • Viaro, M., Leonardi, P. (1983). Getting and living information: Analysis of a family interview strategy, Family Process, 22, pp. 27-42.

Item Type:Tesi (PhD)
Informazioni aggiuntive:Liberamente riproducibile, in tutto o in parte, con citazione della fonte.
Settori scientifico-disciplinari:SCIENZE STORICHE, FILOSOFICHE, PEDAGOGICHE E PSICOLOGICHE > M-PSI/01 Psicologia generale
MATERIALE VARIO > Tesi di Dottorato
ID Code:409
Depositato da:D.ssa Sara Morici
Depositato su:26 Oct 2012 13:48
Last Modified:23 Sep 2014 11:23

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